martedì 17 aprile 2012



REGIA E ADATTAMENTO  Elena Cortese
LUCI      Pietro Striano
SCENE Elisa Perrone
COSTUMI  Daniela Rostirolla
GRAFICA  Antonio Strollo

Personaggi e interpreti in ordine di apparizione

CORIE BRATTER Sabrina Vivalda
PAUL BRATTER Antonio Strollo
ETHEL BANKS  Rita Sacchetti
VICTOR VELASCO Roberto Briatta
HENRY PEPPER  Lorenzo Brugo

Dopo il successo del Riccardo III che ha registrato il tutto esaurito, torniamo in scena
con una commedia brillante e simpatica che ci traghetterà verso la speriamo prossima estate
.

La coppia di neosposi Paul e Corie, dopo aver trascorso sei giorni di infuocata luna di miele chiusi in una stanza dell'hotel Plaza,
si trasferiscono nella loro prima casa, un piccolo e spoglio appartamento al nono piano di un vecchio palazzo senza ascensore.
La scomoda sistemazione ed una serata in compagnia dell'eccentrico vicino abusivo Victor Velasco e di Ethel, la benpensante madre di Corie, mettono a dura prova la loro vita matrimoniale e fanno emergere le loro differenze caratteriali: Paul è contegnoso, prudente, Corie è vitale, appassionata, romantica; tanto l'uno è prevedibile e convenzionale quanto l'altra è imprevedibile e spudorata.
Che cosa succederà dopo i 6 infuocati giorni al Plaza?


Orari spettacoli
Sabato 28 aprile 2012 - ore 20:45
Domenica 29 aprile 2012 - ore 15:30
ingresso 10,00 € - posto unico non numerato

Info e prenotazioni
Libreria Fenice - Via Porta Palatina 2 - tel. 011 4362689
La Biglietteria - Via XX Settembre 68/H - tel. 011 543534
info@artistiassociatipaolotrenta.org

martedì 10 aprile 2012

Casatiello Napoletano

Durante le feste mi piace preparare i piatti della mia tradizione, che mi accompagnano fin da quando ero bambina e il casatiello è uno di questi.
La cucina napoletana è ricchissima di rustici, farciti con verdure o formaggi e salumi, il casatiello per me ne è il primcipe.
Quest'anno ho deciso di prepararlo usando la pasta madre invece del solito lievito di birra, ormai visto che ha quasi due anni ha raggiunto la maturazione sufficiente per garantire la giusta lievitazione malgrado l'aggiunta di strutto ed uova.

per la pasta acida:
la sera prima prendere 50gr di pasta acida e rinfrescarla con 100gr di farina e 100gr di acqua ,otterrete un composto liquido che lascerete riposare a temperatura ambiente fino al mattino dopo.

Ingredienti :

per la pasta
250gr di pasta acida
800gr di farina di semola op 0
350gr di acqua
2 uova intere
100gr di strutto (se non piace sostituire con burro)
un pizzico di zucchero
200gr di pecorino romano grattuggiato a piacere
pepe a piacere (almeno un cucchiaio)

per il ripieno
100gr di pancetta
200gr di prosciutto cotto
100gr di salame
200gr di formaggio a pasta dura a piacere
tagliare il tutto a dadini

decorazione
3 uova crude

preparazione:
preparare l'impasto mischiando insieme tutti gli ingredienti dovreste ottenere un impasto morbido, stendetelo con l'aiuto del mattarello fino ad ottenere una sfoglia alta circa 1cm  e ricoprirte con tutti gli ingredienti per il ripieno formando un mix omogeneo.
Arrotolate la sfoglia su se stessa, posizionandola in una teglia precedentemente imburrata, in modo da formare una ciambella, lasciate lievitare finchè non raddoppia, considerate che ci vorrando almeno 8/12 ore.
Quando sarà raddoppiato, lavate le uova e posizionatele a piacere nell'impasto in modo che restino ferme ma fuoriescano dall'impasto.
Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 50 minuti.
buon appetito

lunedì 2 aprile 2012

Una giornata in carcere

L'associazione la casa di pinocchio ha realizzato un laboratorio creativo con le donne detenute all'interno del carcere circondariale di Torino.
Da questo progetto è nato prima un negozio, in cui vengono venduti i vestiti, gioielli e tutte le creazioni da loro prodotte e in un secondo momento, l'idea di realizzare dei corsi aperti al pubblico, in cui insegnare le diverse tecnica (lavorare il feltro, realizzazione di bijou, recupero di borse vecchie ecc...)
Sabato sono andata a fare un corso per imparare ad utilizzare i telaietti.
Superate tutte le trafile rigidissime per entrare in carcere, abbiamo trascorso la giornata all'interno del laboratorio, che chiusa la porta è diventato un mondo a se, pieno di stoffe colorate, cappelli, tappeti, vestiti, sciarpe e tutto il necessari per produrle.
Ci hanno accolto 4 bravissime insegnanti di età e nazionalità delle più varie, Antonella è stata la mia istruttrice, avevamo a disposizione tre tavoloni e ci siamo sistemate cinque per ogni tavolo, abbiamo trovato un sacchetto a testa con tutto il materiale necessario  per realizzare il telaietto (polistirolo+chiodi), ago, istruzioni come promemoria una volta a casa e due gomitoli di lana.
La giornata è trascorsa chiaccherando e imparando, abbiamo mangiato il buonissimo pranzo che avevano preparato i detenuti uomini, i quali fanno anche servizio catering all'esterno, tutto buonissimo con tanto di dolce per merenda.
Da questa giornata ho imparato tante cose oltre all'utilizzo del telaio, l'interazione umana con queste donne è stato un grande insegnamento, scoprire che la realtà della vita carceraria è molto diversa da quella che ti raccontano fuori e che grazie a questi laboratori, purtroppo perle rare all'interno della struttura carceraria, le persone riescono a non perdere la loro dignità e ricomincino a sentirsi degli esseri umani, perché chi è in carcere ha commesso sicuramente i propri errori ma il carcere dovrebbe aiutare a comprendere i propri errori e a rientrare nella società in modo da costruirsi una vita migliore invece questo non accade.
Il carcere ti annienta in modo totale e quando esci per molti l'unica soluzione è ricommettere errori perché nessuno gli offre una possibilità diversa.
Sicuramente ci sono  molti criminali per scelta ma ci sono altrettante persone che vorrebbero cambiare la loro vita e non possono avere una seconda possibilità.
Se la mia gravidanza me lo consentirà a giugno tornerò a far un nuovo corso da loro nel frattempo proverò a fare una copertina per il mio cucciolo usando quanto ho appreso in questa giornata.